“Il flautista italiano Andrea Mogavero perpetua il suono della scuola del grande maestro marsigliese Jean-Pierre Rampal.”
(La Traversière)
“Mogavero offre un’interpretazione tecnicamente impeccabile ed emotivamente coinvolgente. Il suo suono è ricco e risonante (…). Ogni frase è eseguita con una precisione e una chiarezza davvero mozzafiato, mettendo in luce l’arte impeccabile di Mogavero e la sua profonda comprensione della musica.”
(The Flute View)
“Andrea Mogavero, che nel suo rifarsi a modelli del passato sceglie coraggiosamente un’identità artistica che prescinde da mode o da obblighi culturali.”
(Musica)
“(…) Tra i migliori flautisti e interessanti interpreti della sua generazione.”
(Claudi Arimany)
“(…) Una delle giovani promesse del flauto italiano.”
(Andrea Griminelli)
Considerato tra i migliori flautisti della sua generazione, apprezzato per le sue interpretazioni che riescono ad evocare i grandi flautisti del passato, Andrea Mogavero intraprende lo studio del flauto proprio grazie all’ascolto e alla scoperta del grande virtuoso francese Jean-Pierre Rampal.
Diplomatosi brillantemente presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, si perfeziona in seguito con i solisti internazionali Andrea Griminelli e Claudi Arimany. È stato inoltre invitato a frequentare l’“Ecole Normale de Musique de Paris A. Cortot” a Parigi dal M° Shigenori Kudo in persona.
Vanta collaborazioni con Sir James Galway, Massimiliano Damerini, i già citati Andrea Griminelli e Claudi Arimany, Lady Jeanne Galway e Vittoria Yeo. Ha inoltre lavorato con la Luciano Pavarotti Foundation, Karl Martin, Hans-Jörg Schellenberger (1° oboe dei Berliner Philharmonisches Orchester dal 1977 al 2001), Claudio Paradiso, Lorenzo Castriota Skanderbeg e Mons. Marco Frisina. Ha collaborato anche con il cantautore canadese Patrick Watson nell’ambito del Programma di Residenza Internazionale della Musica e delle Arti “Sound Res”.
Si è perfezionato con illustri maestri quali Jànos Bàlint, Angelo Malerba, Carlo Tamponi (1° flauto dell’Orchestra Sinfonica dell’Accademia di S. Cecilia di Roma) e Pierre-Yves Artaud, conseguendo il Diploma di Laurea in Didattica della Musica presso il Conservatorio “N. Rota” di Monopoli, la laurea in Discipline Musicali come “Flauto Solista” e la laurea in Musica da Camera presso il Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto.
Viene invitato da Milano EXPO 2015, esibendosi in un repertorio di J.S. Bach.
Nel 2023 debutta a Hong Kong (Cina).
Gli interessi musicali lo portano ad avvicinarsi anche al canto lirico, approfondendo per diversi anni lo studio vocale con il celebre soprano Vanna Massari Camassa (allieva del grande Tito Schipa).
Dal 2018 incide con l’etichetta giapponese Da Vinci Classics, per la quale ha registrato cinque album, distribuiti da Egea Music e Naxos, insieme a Massimiliano Damerini, Claudi Arimany, Alberto Ferro e il Trio Quod Libet.
Per Da Vinci Publishing/Hal Leonard ha pubblicato le Tre Sonate di F. Mendelssohn per violino trascritte per flauto, di cui due in prima trascrizione assoluta.
Nel 2023 ha realizzato trascrizioni inedite delle due arie della Regina della Notte da Il Flauto Magico di W. A. Mozart, mentre nel 2024 ha pubblicato l’integrale delle Sonate e Partite di J. S. Bach nella versione per flauto solo.
Recentemente, una sua registrazione (Sarabande tratta dalla Partita per Flauto Solo in La Minore BWV 1013 di J.S. Bach) è stata inserita nella colonna sonora del film canadese La femme de mon frère di Monia Chokri, proiettato nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes del 2019.
Andrea Mogavero utilizza nei suoi concerti un flauto W.S. Haynes 14K.

